La Maddalena, una vacanza alternativa con Stefano Benni

Dall'1 all'8 agosto 2008 a La Maddalena è in programma una vacanza alternativa fra Letteratura Musica e Mare, organizzata dall'UTE (Università della Terza Età): il seminario La Voce Narrante, a cura di Stefano Benni, Umberto Petrin, Fabio Vignaroli e un ospite a sorpresa...
Gli incontri riflettono sul rapporto tra il narrare con la voce e il narrare scrivendo, tra l'ascoltare e il leggere. Sul rapporto tra voce interiore della lettura solitaria e voce narrante del racconto condiviso, e del suo rapporto con le musiche. Riflessioni che partono da seminari sull'immaginazione e sullo scrivere, ma anche sull'esperienza teatrale di narratori e musicisti dei conduttori.

La partecipazione si può svolgere in vario modo: un insegnante che vuole leggere libri ai bambini, o organizzare una piccola lettura in classe, un genitore che vuole leggere una fiaba al figlio, chiunque voglia provare il rapporto tra lettura ad alta voce e testo. E infine chi ha soltanto voglia di ascoltare. Niente è obbligatorio, tranne l'attenzione e il rispetto al lavoro di gruppo.

Chi avesse l'intenzione di partecipare, deve inviare alla segreteria organizzativa una richiesta con i dati anagrafici corredata da una breve lettera di motivazione entro il 30 maggio 2008. La direzione artistica selezionerà un numero massimo di 80 partecipanti che potranno prendere parte allo stage.

Qui tutti i dettagli.

Il seminario è un'occasione per vivere una settimana in luoghi che hanno affascinato diversi popoli fin dall'antichità.

La Maddalena ha sempre avuto la vocazione della navigazione e per questo motivo ha saputo accogliere per oltre trent’anni la Marina Militare Italiana, la sede dell’Ammiragliato e la base americana, che sono stati da sempre la colonna portante dell’economia maddalenina. In seguito al smantellamento della base nucleare USA, l’arcipelago ha saputo rivalutarsi puntando con consapevole tenacia alle sue rinomate risorse naturali, che sanno incantare chiunque.
Per il suo inestimabile patrimonio floristico e faunistico, i suoi affascinanti paesaggi di granito e per le sue spiagge e calette di straordinaria bellezza, l’Arcipelago è diventato Parco Nazionale. Chi arriva sull’Arcipelago ha la sensazione che il tempo si è fermato e potrà immergersi nella natura più vera e incontaminata praticando diverse attività: dall’avvincente trekking fino alle sorprendenti passeggiate a piedi o a cavallo, dalle entusiasmanti gite in barca tra le isole a qualsiasi sport d’acqua, come immersioni, canoa e surf.

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